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Giuliano Perin, vibrafono
Ermanno Maria Signorelli, chitarra
Franco Lion, contrabbasso
Lele Barbieri, batteria
Giuliano Perin Quartet vede la partecipazione di
alcuni dei musicisti più apprezzati della scena jazz.
Giuliano Perin, dopo gli studi classici, si avvicina
al jazz seguendo corsi e seminari con Ran Blake,
Franco D'Andrea, Stefano Battaglia
e Barry Harris, e frequentando la scuola
T. Monk di Vicenza.
Ha partecipato ai corsi della Manhattan School sotto
la guida di Harold Danko e Gary Dial e della New School New
York con Dave Samuels.
Ha fondato il gruppo di jazz elettrico "Electrik Workshop"
con il quale ha tenuto concerti dall'89 al'93 in club e teatri, vincendo
il concorso indetto da "Il Gazzettino" e incidendo un cd
dal titolo "Right up".
Nel contempo suona con i migliori musicisti italiani,
quali Basso, Longhi, Geremia,
Pozza, Moroni, Tonolo,
Bosso, e molti stranieri: Roy
Algrove, Paul Jeffrey, Tom Kirkpatrik,
Ferenc Snetberger, Dave Samuels.
Dal 1998 dirige numerose formazioni, dal trio al sestetto, con le
quali si occupa anche di didattica per la diffusione del jazz
nelle scuole e per l'Agimus.
Attualmente si propone con nuovi progetti: Into
the Vibes, performance dal vivo alla ricerca delle interazioni
più emozionanti tra i musicisti stessi e il pubblico, seguito dalla
realizzazione dell'omonimo CD, che prevede la presentazione
di composizioni originali e di brani dei
grandi vibrafonisti del passato.
Alle conoscenze tecniche musicali, Perin unisce un grande
carisma, attraverso cui riesce a trasmettere al pubblico
tutte le emozioni della sua musica, coinvolgendo anche i
profani, che si avvicinano al jazz per la prima volta.
La musica suonata dal vivo da Perin, e i
suoi commenti e introduzioni personali, con cui accompagna
i brani più significativi, divengono una vera e propria calamita
per il pubblico, che non può non rimanere affascinato da
un artista che, prima di tutto, trasmette l'amore per ciò che sta
facendo.